Diventa un volontario

Chi è il volontario

I volontari in oncologia sono sempre più presenti anche all’interno dei reparti e degli ambulatori di diversi ospedali.

Il volontario è colui che dona volontariamente, spontaneamente e gratuitamente ad altri il proprio tempo.
Il valore aggiunto del volontario è l’attenzione umana, il rapporto personale e la
solidarietà.
Ciò che lo rende insostituibile nel far fronte ai bisogni del malato e della sua famiglia è il suo modo di esprimere il sostegno affettivo:

  • partecipando e rispettando il silenzio del malato
  • ascoltando con genuino interesse
  • stimolando il malato ed i familiari a comunicare i vissuti emotivi
  • rispettando i rapporti ed i ruoli familiari preesistenti
  • trasmettendo comprensione e vicinanza
  • esprimendo le proprie opinioni ed i dissensi in modo costruttivo
  • comprendendo e non giudicando il malato e la famiglia.

Entra “in punta di piedi”, nelle storie di molte famiglie, conoscendone i segreti e le dinamiche e sostenendo con partecipazione le paure ed il dolore.
Aiuta la famiglia ed il malato a mantenere una continua comunicazione con il servizio di assistenza, sorregge il malato negli spostamenti, è presente durante i periodi di assenza dei familiari e sostiene, in alcuni casi, la famiglia nel periodo del lutto.

La figura del volontario è pienamente riconosciuta e valorizzata come una delle altre figure professionali.
Partecipa anche alla vita dell’Associazione alla quale appartiene promuovendo all’esterno la sua immagine ed assumendo ruoli attivi nelle attività di raccolta fondi.

Il volontario è tenuto a rispettare il segreto professionale al pari delle altre figure sanitarie e a rispettare il codice etico dei volontari.

Come diventare un volontario

E’ possibile prestare il proprio operato sia sul campo, con i pazienti e le loro famiglie, presso il DH o la degenza oncologica, sia lavorando con l’Associazione al fine di promuoverla. Attraverso un tirocinio si affronta il “il saper fare”

Per diventare volontario AMOP non occorrono titoli di studio particolari.
Verrà fatto un colloquio di selezione che precede l’ingresso del candidato nell’Associazione, le sue motivazioni vengono approfondite e discusse ma sarà la frequenza al Corso di Formazione per Volontari a integrarle con quel “sapere” che è fondamentale per affacciarsi ad una realtà complessa come quella della malattia oncologica.

Attraverso un Tirocinio si affronta il “saper fare”:
si entra affiancati da un “Volontario esperto” nel vivo dell’attività.
Da questo momento gli incontri con gli altri volontari in occasione della supervisione diventano un’importante punto di riferimento.
Gli incontri si svolgono generalmente una volta al mese, in gruppo, e vengono condotti da medici, infermieri, psicologi e volontari che vogliono raccontare la loro esperienza.

Le riunioni hanno una durata di circa due ore all’interno delle quali vengono affrontati aspetti organizzativi e relativi al lavoro da svolgere e vengono condivise riflessioni, sensazioni e vissuti emotivi, che accompagnano e colorano costantemente il contatto e la relazione con i pazienti. 

Gli incontri sono obbligatori e vincolanti all’attività in reparto.

Per maggiori informazioni puoi contattarci ai seguenti numeri: 0523/302385 - 0523/302721